PREGHIERA DI TAIZE’
ROMA- CAPPELLA UNIVERSITARIA
GIOVEDI’ 26 NOVEMBRE 2009
INTROITO
(Cerimonia della luce con processione)
Solista: Lumen Christi. Solista: Lumen Christi. Solista: Lumen Christi.
Assemblea: Deo gratias. Assemblea: Deo gratias. Assemblea: Deo gratias.
(I partecipanti alla processione depongono i lumini accesi, sedendosi a semicerchio intorno all’altare, mentre intonano il canto Dio è amore: Dio è amore, osa amare senza timore, Dio è amore, non temere mai.)
1-Tu sei sorgente viva
Tu sei sorgente viva, Tu sei fuoco sei carità, Vieni Spirito Santo, vieni Spirito Santo.
2-Alleluia
Parla il Signore, Dio degli dèi,
convoca la terra da oriente a occidente.
Da Sion, bellezza perfetta,
Dio risplende.
Davanti a me riunite i miei fedeli,
che hanno stabilito con me l’alleanza
offrendo un sacrificio.
I cieli annunciano la sua giustizia:
è Dio che giudica.
Offri a Dio come sacrificio la lode
e sciogli all’Altissimo i tuoi voti;
invocami nel giorno dell’angoscia:
ti libererò e tu mi darai gloria.
3- De noche.
De noche, iremos, de noche, que para encontrar la fuente, solo la sed nos alumbra, solo la sed nos alumbra.
(Di notte andremo, di notte, per incontrare la fonte solo la sete ci illumina, solo la sete ci guida.)
Vangelo
Gesù percorreva i villaggi all’ intorno e insegnava. Chiamati a sé i Dodici, incominciò a inviarli a due a due, dando loro il potere sopra gli spiriti immondi. Comandò loro che, ad eccezione di un bastone, non prendessero nulla per il viaggio: né pane né bisaccia né denaro nella cintura; che calzassero i sandali, ma non indossassero due tuniche. Diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non partiate di là. Ma se in un luogo non vi si ricevesse né vi si desse ascolto, andate via di là e scuotete la polvere da sotto i vostri piedi in testimonianza contro di essi». Essi partirono, predicando che si convertissero; scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti malati e li guarivano. (Marco 6,6b-13)
4- Jesus le Christ
Jesus le Christ, lumiere interieure, ne laisse pas mes tenebres me parler. Jesus le Christ, lumiere interieure, donne moi d’accuellir ton amour.
(Cristo Gesù, o luce interior non lasciare che il buio parli in me. Cristo Gesù, o luce interior fa ch’io accolga il tuo amor).
SILENZIO
Gesù non compie la sua missione da solo. Raccoglie un gruppo d’amici per stare con lui e per annunciare la buona novella che il regno di Dio è vicino. Gesù parte per insegnare nei villaggi circostanti, e invia i suoi discepoli a fare lo stesso. Ma non possono annunciare il Vangelo solo con le parole, lo faranno anche con la vita che conducono.
«Prendete solo il bastone». Le consegne di Gesù sono esigenti. Niente pane, nella fiducia che sarà sovvenuto ai loro bisogni. Niente borsa, diversamente dai mendicanti che ne avevano una per mettervi le loro elemosine. Neppure una seconda tunica, come le persone agiate. Solo ciò che permette di camminare: un bastone e dei sandali. Gesù invita i suoi discepoli a mettersi in cammino sprovvisti di ogni sicurezza, a porre la loro fiducia in Dio solo.
Il messaggio che è affidato ai discepoli si rivolgerà a tutti. Gesù dice ai suoi discepoli d’«entrare in una casa di rimanervi». All’epoca, quando i Giudei viaggiavano, non alloggiavano altrove se non presso un membro della propria comunità, per timore di perdere la purità rituale. Accettando l’ospitalità di chiunque, i discepoli mostrano che il messaggio del vangelo supera le barriere sociali e religiose.
Tuttavia, questo messaggio non è accolto da tutti (vedi v. 11). Di fronte alle resistenze è importante non essere scoraggiati o trattenuti. Bisogna «scuotere la polvere» e continuare il pellegrinaggio.
Quando invece qualcuno accoglie il Vangelo, la sua esistenza può esserne trasformata. I discepoli hanno lo stesso potere di Gesù: guarire i malati e cacciare gli spiriti impuri. Che cosa significa questo per noi oggi? Forse si tratta di liberare coloro che sono rinchiusi nella tristezza e lo scoraggiamento, di ridare speranza a chi crede che la sua esistenza sia inutile. In vista di ciò, sta a noi fidarci e restare radicati nell’essenziale.
Se Gesù inviasse i suoi discepoli oggi, quali istruzioni darebbe loro?
Che cos’è che ti dà un sentimento di sicurezza?
Quando ti è occorso superare le tue paure e metterti in cammino con poco? Che cosa hai imparato da questa esperienza?
Che significa ai nostri giorni guarire i malati e cacciare gli spiriti impuri?
Preghiera : Spirito Santo, luce interiore, nella nostra vita. Tu rischiari i giorni felici come i periodi della prova. E quando il chiarore sembra offuscarsi, la Tua presenza rimane. (preghiera di Frere Roger di Taizè).
5-Kyrie (Signore pietà)
Preghiere spontanee
Padre nostro
(ADORAZIONE DELLA CROCE)
6-Adoramus te o Christe
Oh, adoramus te o Christe.
(Oh, ti adoriamo o Cristo)
7-Bless the Lord
Bless the Lord, my soul, and bless God’s holy name. Bless the Lord, my soul, who leads me into life.
(benedici il Signore, anima mia e benedici il santo nome di Dio, benedici il Signore, anima mia, che mi conduce alla vita)
8-Confitemini Domino
Confitemini Domino, quoniam bonum, Confitemini Domino, alleluia.
(confidiamo nel Signore, perché è cosa buona, confidiamo nel Signore, alleluia)
9- Il Signore ti ristora
Il Signore ti ristora. Dio non allontana. Il Signore viene ad incontrarti. Viene ad incontrarti.
10- Seigneur, tu gardes mon ame
Seigneur, tu gardes mon ame; O Dieu, tu connais mon coeur. Conduis moi sur le chemin d’eternitè, conduis moi sur le chemin d’eternitè.
(Signore, tu guardi la mia anima; o Dio, Tu conosci il mio cuore. Conducimi sul cammino d’eternità, conducimi sul cammino d’eternità).
11-I’m sure I shall see
I am sure I shall see the goodness of the Lord in the land of the livings. Yes I shall see the goodness of our God, hold firm, trust in the Lord.
(sono sicuro che vedrò la bontà del Signore, nella terra dei viventi. Sì, vedrò la bontà del nostro Dio, tieni duro, confida nel Signore)
12-Laudate Dominum
Laudate Dominum, laudate Dominum, omnes gentes, alleluia; Laudate Dominum, laudate Dominum, omnes gentes, alleluia.
(lodate il Signore, popoli tutti, alleluia, lodate il Signore, popoli tutti, alleluia)
13- Magnificat
Magnificat anima mea Dominum
(l’anima mia magnifica il Signore)



