PREGHIERA DI TAIZÈ a Roma
DOMENICA 18 OTTOBRE 2009
CHIESA DI SANTA MARIA IN CAMPITELLI – Piazza di Campitelli, 9 – Roma
1- Spiritus Jesu Christi
Spiritus Jesu Christi, Spiritus caritatis, confirmet cor tuum, confirmet cor tuum.
(Lo Spirito di Gesù Cristo, lo Spirito d’amore, confermi il tuo cuore)
2-Dona la pace
Dona la pace Signore a chi confida in te, dona dona la pace Signore, dona la pace.
3-Alleluia
Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.
Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.
L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.
4-Seigneur, tu gardes mon ame
Seigneur, tu gardes mon ame; O Dieu, tu connais mon coeur. Conduis moi sur le chemin d’eternitè, conduis moi sur le chemin d’eternitè.
(Signore, tu custodisci la mia anima; o Dio, tu conosci il mio cuore. Guidami sulla via dell’eternità)
Lettura
Dalla lettera di Paolo apostolo ai Filippesi.
Se c’è pertanto qualche consolazione in Cristo, se c’è conforto derivante dalla carità, se c’è qualche comunanza di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, rendete piena la mia gioia con l’unione dei vostri spiriti, con la stessa carità, con i medesimi sentimenti. Non fate nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso, senza cercare il proprio interesse, ma anche quello degli altri. Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù.
(Filippesi 2,1-5)
5- De noche
De noche iremos de noche che para encontrar la fuente, solo la sed nos alumbra, solo la sed nos alumbra.
(Di notte andremo di notte per cercare la fonte, solo la sete c’illumina)
SILENZIO
Ci sono momenti nella nostra vita in cui noi cogliamo quanto l’unità sia essenziale. Potrebbe succedere durante un pasto con degli amici o a una riunione di famiglia, quando si vede che tutti sono contenti di stare insieme. Può capitare che le differenze e i malintesi del passato non siano totalmente scomparsi, ma perdono la loro importanza quando i legami affettivi sono celebrati. Queste esperienze sono dei momenti privilegiati. L’unità diventa una realtà viva. E noi ci rendiamo conto che è un dono, forse il più grande di tutti, che desideriamo profondamente e che ci offre una gioia incomparabile.
Nella sua lettera ai Filippesi, san Paolo, scrivendo dalla prigione e in pericolo per la sua vita, parla a lungo dell’unità e della gioia. Egli parla anche dell’affetto che ha per i Filippesi e delle loro preoccupazioni per lui. La loro relazione risale agl’inizi dei suoi viaggi nella regione. Essi lo avevano accolto, lui e il suo Vangelo, poi hanno continuato a sostenerlo lungo gli anni. La lettera ha un tono familiare e di fiducia, come tra persone che hanno imparato a condividere e a stimarsi a vicenda. Percepiamo il modo con cui il Vangelo ha trasformato degli estranei in amici, si potrebbe anche dire in una famiglia.
Paolo è preoccupato, tuttavia, dalla notizia che ha ricevuto a proposito dei conflitti in seno alla giovane comunità (1,27; 2,14; 4,2). Egli li invita a prendere ancor più a cuore il dono che hanno ricevuto. Le sue parole sembrano scelte con cura, certamente per lasciare un’impressione duratura sui suoi lettori. In seguito, egli evoca alcune delle cause profonde della divisione, poi riprende l’immagine di un «medesimo stato di spirito». Ma ora, non si tratta del loro spirito, ma di quello di Cristo. Paolo vuole che sappiano che ci sono delle realtà potenti all’opera nella nostra vita che possono distruggere il dono dell’unità. I credenti, però, devono essere portati da ciò che è ancora più importante, dalla vita di Gesù stesso. Con «i sentimenti di Cristo», Paolo non pensa innanzitutto a Gesù nel passato, ma piuttosto al dinamismo della sua presenza come Risorto.
- Abbiamo già visto come il Vangelo può trasformare da estranei in amici, e anche in una famiglia?- – Quali sono le cause profonde della divisione che devo conoscere? In che modo il dono di Cristo mi fa andare avanti?
Preghiera
Gesù nostra speranza hai per ciascuno di noi una chiamata e ci dici: vieni e seguimi, scoprirai dove riposare il tuo cuore. (Frere Roger di Taizè)
6-Kyrie
Preghiere spontanee
(Signore pietà, Cristo pietà)
Padre nostro
7-Cantate Domino
Cantate Domino, cantate Domino, omnes gentes alleluia!
(Cantate al Signore, cantate al Signore, genti tutte, alleluia!)
8-Da pacem
Da pacem Domine, da pacem o Christe in diebus nostris.
(Dona la pace, Signore, dona la pace, o Cristo, ai nostri giorni)
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